Un enorme Vaffà

E non importa che non oda voce
che non senta la sentenza con l'udito,
miserabili gli occhi dicon tutto
svelano il Vero che non è più segreto.
Son dentro un Abito oramai consunto
implacabili si notano le temute Toppe.
Non c'è sarto che possa rammendare
nè Cerusico che possa riparare.
Il Vero non è più segreto.
Perché m'affretto ormai!!
non serve singhiozzare né bestemmiare,
piangersi addosso per far pena agli altri;
vivrò quel poco che rimane da leone,
e quando verrà il Tempo, senza fretta,
cercherò una sartoria dell'anime in partenza
e con indosso il Nuovo ed il suo puzzo,
con piedi nudi me ne andrò in silenzio,
non prima d'aver appuntato
sul bavero della Vita che va a riposo
un Enorme Vaffà... al mondo, ma col sorriso.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
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