Ghirigogoli
Mai fu e mai più ci sarà,
per quanto duri 'l Mondo,
artista sì fecondo
che pingere potrà
quello che in gran misura
ci fa veder Natura.
Se penso a che inventava
col freddo dell'Inverno,
quel po' di caldo interno
che al vetro condensava:
un'opera d'incanto
che, ancora, io rammento.
Un senso d'allegrezza,
stupor ed esultanza,
donava a quella stanza
una cotal bellezza.
Se 'l sol l'illuminava,
l'aspetto suo cambiava.
Sulle pareti spoglie,
sui letti ancora sfatti,
si stampavan, intatti,
ghirigori e foglie,
nonché astrusi "giochi"
da strabuzzare gli occhi.
Perché accadesse ancora:
quando sera giungeva,
lo "scuro" aperto stava
sperando che la Bora
gelasse alle finestre
nostr'alitare forte,
e altri gas che a notte,
senza voler fan "bòtte".
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