Dorian Gray

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
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La realtà dell'apparire contagia più o meno tutti gli esseri umani, fortunati quelli che mai hanno pensato di migliorare un piccolo inestetismo da rovinargli l'esistenza; ho apprezzato molto il tema di questa lirica perché in un certo senso mi riporta a quello a Tema settimanale del sito; nel titolo della lirica c'è l'essenza di quello che l'autore ha espresso in questi versi; personaggio che vendette l'anima per l'eterna bellezza; molto piaciuta
Un panorama completo sugli aspetti salienti del vivere di oggi, basati principalmente sull'apparenza e la poca sostanza di ogni cosa... fluttuante in un'incertezza che mette addirittura in discussione il fine ultimo della nostra vita... Poesia in ottimo stile e contenuto, apprezzatissima
Grande contenuto in questa incisiva, profonda analisi dell'animo e dell'umanità ... Dualità atavica, congenita. Volti all'apparire, viviamo nell'eterno conflitto, dove nero e bianco si mescolano, amalgamano. Intristiti e inariditi da modelli sociali che ci uniformano, neghiamo ciò che lo spirito desidera, nell'assurda morale sociale che ci vuole tutti uguali... Spiritualmente morti, viviamo la paura del giudizio altrui e conseguentemente dell'emarginazione... L'antico tempo d'oriente ... " eterno " ciò che è antico non cambia ... immutabile come lo è lo spirito ... Paura di essere la verità di noi stessi... Complimenti, ottimo stile e versi che sono stilettate di verità
Si non abbiamo più coraggio perché sempre e solo tesi all’ascolto di un ego grasso e viziato, costruito da mestatori che inventano necessità, creano valori. Abbiamo occhi vuoti che non sanno più osservare labbra secche che non possono parlare. ll giudizio degli altri ci perseguita, ma è la paura a dominarci. Nello specchio potrebbe riflettersi la nostra reale piccolezza. Molto piaciuta, inconfondibile lo Stile.
Molto interessanti le considerazioni esistenziali espresse dall'autore in magnifici versi. Si, l'uomo conserva e da sempre la propria dualità. Da una parte c'è la ragione, dall'altra l'istinto, a volte animalesco. La mente e il cuore, l'egoismo e il falso pudore, eternamente combattuto tra la libertà di essere se stesso e il vincolo di apparire in una società che fa solo il benessere dei potenti. Poesia molto bella e apprezzatissima




