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Riflessioni 23 gennaio 2012 · lettura 1 min · 5480 letture

Come rondine che migra

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Me lo dirà il domani d’una ferita se m’è rimasta dentro, e del vento che spettina i prati in autunno. Nostalgie d’impronte cancellate vanno e poi ritornano e s’affacciano ai ricordi. E sarà del domani aspettare alla stazione una valigia di perché svuotata dall’attesa, mentre un fischio diraderà la nebbia, e mi salverà dalla pioggia, quando a piovermi saranno ombre di lacrime alle spalle. Poi tacerò voltandomi al silenzio. Poi volerò come rondine che migra, lontana da briciole di pane e binari che non s’incontrano, Lontana ai miei occhi da questo cielo, che mai s’inchinerà a chiedermi perdono.
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Rita Minniti
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Commenti (5)

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Pierangela Fleri23 gennaio 2012

Meravigliosa questa lirica che sugella al tempo attimi felici che torneranno come ricordi, quando buttarsi il passato alle spalle resta sempre vissuto ma trattandolo come passato apre le porte a un futuro migliore, desiderato come la carezza della sera e al momento giusto s'incontreranno anche i binari...

Arcangelo Galante24 gennaio 2012

Una poetica riflessione dell'autrice su come, a volte, il passato possa ritornare e come i ricordi possano riaffiorare alla mente, creando nostalgia. Solo il domani potrà darci conferma se ciò che è avvenuto può trasformarsi in nostalgia di un dolce ricordo o ferita da rimarginare e dimenticare. Al momento, forse è meglio lasciare passare il tutto volando via "come rondine che migra" verso nuove terre e nuove esperienze di vita. Bellissimi versi, letti con vero piacere.

Antonella Scamarda25 gennaio 2012

Un giorno volerò via... lontana da questo cielo, non è possibile sopportare tutta questa luce, quando le ombre della nostalgia e dei ricordi danzano dinnanzi ai miei occhi. Migrerò come una rondine, verso un nuovo domani... Stupendo sentire tradotto in un linguaggio poetico che coinvolge, emoziona, affascina...

Sara Acireale25 gennaio 2012

Il passato ritorna attraverso i ricordi lasciando nel cuore nostalgia e tanta malinconia. Un passato da ricordare ma che apre un varco verso un futuro, un domani diverso in altre terre, con altre esperienze... Coinvolgente lirica scritta magistralmente...

rosanna gazzaniga25 gennaio 2012

Emozionanti riflessioni in struggenti versi! Si pensa al domani sapendo già che non si riuscirà a dimenticare ricordi dolorosi, sapendo che si fuggirà da orgogliose persistenti incomprensioni. La chiusa è una carezza dolorante...