Il gioco delle parti
Quest'amore che ha sempre l'umore della Primavera.
Quest'amore che sogna in mare aperti al di là dell'orizzonte.
A volte inganno a volte idillio entra nelle vene come caldo liquore.
Impazza nell'estate d'oro della giovinezza e profuma d'essenza.
Gli sguardi complici degli innamorati sono vie del Paradiso.
Anch'io amai perdutamente il tuo sorriso, il vento che ti accarezzava i capelli,
la giostra d'emozioni dei nostri primi incontri.
Ora più avveduto conservo il feroce distacco della maturità che ti ha dimenticato.
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Commenti (1)
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Laura Tonelli24 gennaio 2012
la tua poesia è malinconica, perché non hai perso una donna, ma la freschezza dell'amore giovane. Si può amare a qualunque età e continuare a cantare l'amore come fai tu. complimenti
