Umoralità
E va con le miserie del tempo questa vita crucca e assassina.
L’umore dei miei diari sembra scritto in una sentina.
Colgo nel giudizio della mia negligenza le verità sindacabili.
Fine a se stessa la mia invecchiata speme di oracoli.
Tutto gira intorno alla vita degli altri, ti ritrovi a piangere della tua incomunicabilità.
Offri almeno alla fede la tua voglia di riscatto e di vissuta memoria.
Uno scrigno pieno di onori la tua ricerca della poesia.
Quando nel rispetto della tua dignità non servirai il peccato potrai dire di essere salvo e libero.
Uno spiraglio di luce ti farà aprire gli occhi alle idi della Primavera.
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