Ho sognato te
Non ci sono parole per dirti...
come possa rivivere
l’illusione di ciò che fu infinito...
pensieri che adesso congelati
in ruvida coperta di invecchiato cielo
umiliano l’agonia dei giorni...
fruste ferenti della parola crescono sterili su viali di vetro
Si richiude afflitta la vita desideri che ormai non appartengono
che alla placida nostalgia di una lontana ignara dolcezza
che aprì vene al vento a una desiderata aurora...
in un bacio tenero... che nel cuore per sempre albergherà.
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Commenti (3)
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Grazia Denaro25 gennaio 2012
Poesia che denota una nostalgia rimasta impressa nel cuore di ciò che è stato, stilata con delicatezza, bella.
Rita Minniti25 gennaio 2012
A prendersi per mano nostalgia e dolcezza, incanto e solitudine di un cuore innamorato dell'amore, in questi versi, che con trasparenza illuminano il pensiero a un sentimento mai dimenticato. Un amore così presente e così vivo da far scrivere con parole che fanno tremare, da farsi trasportare su una nuvola gonfia di tenerezza e struggenti emozioni. Incantevole... bellissima!
Daniela Pacelli31 gennaio 2012
Una bellissima poesia d'amore, come tutte le altre. Il pensiero corre indietro nell'illusione di qualcosa che è volato ma che desta sempre il cuore di dolcezza. Molto bella e sentita.



