Brancolano randagie

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (4)
Nel giorno della memoria, ricordare lo sterminio di circa sei milioni di ebrei. e ancora il dolore si riaccende per le barbarie di uomini senza Dio, senza cuore. Molto sentita.
A volte, mi chiedo dove fosse Dio quando i nazisti compivano tali massacri... Ottima la chiusa!
è sempre un doloroso ricordare. una lirica ben esposta che sa emozionare.
meraviglioso stile poetico nel ricordare con viva emozione questo truce avvenimento che offende l'umanità...POESIA stupenda e molto sentita




