Legati ad un legame
Ero lì che soprassedevo ai mie dubbi, avvinto nel dolore di una lacrima.
Speranze vane e fuggevoli ammorbavano quest’infausta stagione.
La carezza delle tue mani però diradava l’immenso gelo.
Fiore di Primavera mi riscaldavi il cuore tra le tue braccia.
Nel nostro complice ardore si scioglieva l’amarezza di giorni invisi.
La nostra memoria dorava di miele i ricordi.
Stretti nella nostra passione raggiungevamo il cielo.
E poi mille santuari i nostri sorrisi aperti al Sole.
Come notte d'agosto la bonaccia dei venti ci invitava a meditare.
Oasi intrise d'ebrezza la nostra serenità d'amarci.
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