La dipartita
Maria D’Ippolito Iris P
119 poesie pubblicate
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Sono stata alla tua tomba
in una giornata di sole
la tua foto un po' sbiadita
l'ho accarezzata
un brivido ho sentito
forse era un segno
o la mia mente
che vacilla.
Andasti via
all'improvviso
senza dirmi niente
senza udire
il tuo ultimo respiro
né un urlo
o una lacrima.
Ora
adesso
non so ancora
se son io o tu
al capezzale.
Vago
senza meta
non ho orecchie per udire
solo occhi, né parole
e muta ti osservo
aspettando che arrivi qualcuno
a dirmi perché sei andato via...
©
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L'autore
Maria D’Ippolito Iris P
Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
Commenti (2)
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perlanera28 gennaio 2012
"Ora/adesso/non so ancora/se son io o tu/al capezzale ecc."... La morte dell'anima, un annientamento che passa inosservato, che non fa clamore agli occhi del prossimo, ma non per questo è meno doloroso della morte fisica.
Francesco Rossi28 gennaio 2012
Non è facile fare delle considerazioni su un tema come questo che è estremamente diretto. Rimane la consapevolezza di un amore mai finito.


