Normale pazzia

Per strade incontrar volti
incantati da copie di speranze
veloci tra passi lenti
trascinarsi quel moto
senza veder l'arrivo
ad un punto fermo.
Non è il mio ritmo
osservo senza vergogna
nello strazio di una lacrima
esplosa per fragranti emozioni.
Debolezze che ammetto
imperfezioni da tempo
al mio scader di anni
persi nostalgicamente
tra fiabe sporcate
di realtà apparente.
Urlare senza motivo
non con voce
ma con passione rovente
annaffiare il vento di risate
e ammettere
la mia normale pazzia di essere.
©
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L'autore
morena
Commenti (1)
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Lile Zerabie Belong25 marzo 2012
bellissima. non è facile esprimere a parole ciò che si vive alcune volte sulla propria pelle. mi son sentito vicino a te quando ho letto questi versi, forse anche perché spesso le ho vissute in prima e terza persona. un abbraccio

