Se fossi vento
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Mi stringo nel respiro
e al cielo chiedo dove andare,
e se lasciare alla ragione
la strada da seguire.
M’affianco alle parole
che m’accompagnano fedeli,
quando invisibile l’orizzonte
soffoca agli occhi l’emozione.
Se fossi vento,
asciugherei il grido bagnato dal ricordo,
sorvolerei l’azzurro,
le alte cime
che guardano il mio volo
allontanarmi.
Saprei la verità,
se ad aspettarmi fosse deserto intorno
e secca l’erba sui miei passi.
Farei sentire la mia voce,
e spegnerei col fiato
il fuoco che brucia un prato
essiccato dall’oblio,
e riuscirei,
perché riprendesse vita,
a fare piangere le nuvole.
Ma sono del vento
la fievole impotenza d’un momento,
l’altra faccia della sua medaglia,
arrivata
sull’arso cammino troppo tardi.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Libera Mastropaolo29 gennaio 2012
La tua poesia arriva come vento dolcissimo e amorevole che non ha "l'impotenza d' un momento" ma la forza di persistere nel cuore. Grazie, Rita, è bellissima.
Giovanni Chianese31 gennaio 2012
A volte la mente riesuma gli istinti dell'anima, ma è troppo tardi per assecondarli e allora non resta che il rammarico. Poesia soave, mi giunge come il sibilo del vento ad accarezzare un presente essiccato dall'oblio. E' una melodiosa lirica, frutto di notevoli versi.
carla composto1 febbraio 2012
meravigliosa lirica... se fossi vento farei piangere le nuvole per spegnere il fuoco di un incendio ...bellissimi versi ...brava questa poetessa che ci rende consapevoli della nostra incapacità...


