Sogni della notte

E' sempre oscura la notte
fuori escono piano piano
in punta di piedi
sogni incatenati.
Liberi respirano,
a volte ballano,
a volte si rannicchiano
senza fiatare
Per cieli oscuri volano,
in silenzio piangono, ridono
vagano confusi e sperano
per non morire
Nel buio a tentoni
cercano la propria ombra,
come in un limbo
intravedono fioche luci
Increduli vedono il sole,
meravigliati ascoltano
il dolce suono della notte e
come bambini credono
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Commenti (1)
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aristodemo8 aprile 2012
Sogni che non si avverano. Brividi trà le rime scritte o descritte in una notte.