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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Idalgo Visconti
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Riflessioni 29 gennaio 2012 · lettura 2 min · 2847 letture

C'era il sole

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
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Qualcuno dirà che son monotono e pedante ma il mio vuole essere solo un pensiero un ricordo niente d'eclatante non farò neppure un paragone con il solito dire era meglio era peggio ognuno ha il suo sentire Ma ricordo solamente che C'era il sole in quei giorni quando giocavamo sopra a quel rifugio fatto nostro baluardo quando si correva in un mare d'erba fatto nostro cielo dove il volo delle rondini s'imitava Quando felici andavamo da Jole la chiaccaia con una lira compravi dieci more Quando sorridenti aspettavamo al bordo del tavolino per gustare il sapore rimasto sul mestolo di legno che rimestato aveva quell'impasto di quel castagnaccio fatto per carnevale dove le maschere erano di semplice cartone ma il divertimento suonava più che l'ottone C'era il sole in quei giorni quando le cose scorrevano tranquille come dita che seguendo lettura sull'abecedario Quando gratuitamente ricevevi i libri per andare a scuola che subito correvi a sfogliare per curiosità e voglia di sapere In ogni pagina s'apriva un nuovo mondo ogni figura un Paradiso E c'era il sole in quei giorni quando un sorriso non era solamente una finta smorfia sul viso Quando in un amico trovavi un tesoro Quando nelle strade si respirava più amore e ancor più brillava il sole accanto a quella gente che grande aveva il cuore Quando davi il primo bacio assieme alla speranza infinita era pure l'illusione C'era il sole in quei giorni e c'era il sorriso...
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"Chiccaia" rivenditrice di dolciumi "Castagnaccio" dolce fatto con farina di castagne

L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

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Commenti (12)

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Sadness29 gennaio 2012

Un salto nel tempo, nel passato ... un commento questo mio per quello che questa lettura regala; alcuni bei ricordi del passato li ho anche io, le maschere di cartone ed i libri di scuola gratuiti, profumavano di curiosità, di crescita; che bella lettura e non trovo l’autore noioso o pedante, riesce solo a trasmettere rimpianti per il genuino, meglio di tante filastrocche, complimenti

Silvia De Angelis29 gennaio 2012

Immagini e sensazioni dolcissime di giorni solari e felici, quando la vita offriva sempre nuovi spunti di gioia e motivazioni d'ilarità... Poesia apprezzata

Garbofania29 gennaio 2012

Che nostalgia la distesa verde e giallognola dei campi di granoturco, e quelle fresche risate, le corse nei prati e l'assenza delle automobili. Ricordo il profumo dello zucchero filato e quei deliziosi trancetti di liquirizia. Ma sopratutto mi manca quella certezza di aver la Vita spianata davanti, e qualcuno che mi avesse sempre protetta a accudita. Si, il sole era più giallo e l'aria era più fresca... Quanta nostalgia! Complimenti ...sempre!

bella e luminosa mi contorna il viso di gaudio sorriso... ed è poesia stupenda per quel magnifico che ci rammenda con la dolcezza e la speranza a un lieto suo ritorno... ovvero felicità di vivere come qui la si esprime meravigliosamente... fantastica complimenti

Patrizia Ensoli29 gennaio 2012

Il ricordo della fanciullezza, è quasi sempre una zolletta che addolcisce il grigio dell'essere adulti ...Quando eravamo bambini in fondo ci bastava l'aria aperta, era la casa dei giochi, i prati il vento, persino la pioggia era un elemento assoggettato ai giochi ... liberi di correre tra papaveri e lucciole, assaporando tutto l'odore che il mondo aveva allora... i dolci, la liquirizia, la cioccolata ... il carretto della chiccaia era magico, come lo è questa dolce e deliziosa lettura ... Complimenti, per niente pedante, anzi ...

Non a caso l'autore ha voluto abbinare ai versi la mitica "i ragazzi della via gluck". Mi Sembra di tornare indietro nel tempo e rivedere la gioia e il sorriso sui volti quando si correva e si giocava nelle strade in piena libertà. Il sole splendeva e sembrava di avere tutto anche se c'era poco, c'era il sole anche quando il cielo era grigio. Sono ricordi piacevoli da leggere. Ricordi condivisi che donano un pizzico di nostalgia. Poesia bellissima e sentita

carla composto31 gennaio 2012

nostalgia di ricordi lontani, quando bastava un nulla per sorridere e divertirsi, quando un dolce rappresentava la festa ed un sorriso irradiava la giornata ...bella questa lirica un viaggio a ritroso in un tempo pieno di speranza e di amore... chapeau a questa valente poeta...

Nadia Mazzocco1 febbraio 2012

Una poesia che arricchisce chiunque la legga con i suoi ricordi genuini profumati di nostalgia. Piaciutissima!

Artemisia4 febbraio 2012

I ricordi sono come voli di rondini, la fanciulezza è il sole che risplende anche se i giorni sono bui. E' bello ritornare indietro e ricordare un sorriso.

Francesco Rossi2 settembre 2012

Un verseggiare d'armonia dove il ricordo primeggia. Delicato verseggiare.

Marina Lolli5 settembre 2012

Un sole che ha illuminato e riscaldato molti bambini che hanno avuto la fortuna di vivere un infanzia semplice, forse povera ma incredibilmente felice. In questa poesia c'e' l'essenza di quei giorni, se ne riescono a percepire i profumi e i colori, e ad ascoltare le risa argentine dei bambini .

antonello carnà4 novembre 2012

Hai saputo dipingere l'affresco della felicità con la tavolozza dei ricordi. Complimenti