Anima nuda

Non indugiare
ci sarà il mattino
dopo una notte mai vissuta
di ghiaccio
in odio distillato
di abissi profondi
sconosciuti meandri
Anima!...
Corri nuda
non ti nascondere
non ti fermare
svestita sei più leggera
più bella
Percorri su navi
i bracci di mare
i freddi sentieri deserti
gli umori costernati
Fiumi pieni
rigogliosi di fauna
non più noterai
bendata
assordata
nell'ipocrisia dell'arroganza
figlia dell'ignoranza
Al bivio dei millenni
tu, nuda
saprai udire
la voce silente
delle grandi cose
Lascia che maturino al sole
le arance meccaniche
nell'albo della giungla
dei trionfatori...
Mai nati
mai cresciuti
dentro
una sacca trasparente
di odio
di maldicenze
insipida di Vita.
©
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti16 gennaio 2013
Una boccata d'aria fresca ha inondato la mia anima, leggendo questi versi così colmi di speranza che, sembra, si librano in volo... Piaciuta tanto!!
Laura Maira16 gennaio 2013
Quando l'anima si sveste dei suoi fardelli liberandosi dalle sue pene e dai dolori del mondo, così libera e nuda, giungerà a vivere un nuovo mattino, sarà più bella e nulla la potrà fermare. Bellissimi questi versi toccanti che lasciano certamente il segno. Molto apprezzata, complimenti

