E le stelle parevano occhi a scrutarle il cuore
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
+ Segui

Laura aveva spostato lo sguardo
verso il cielo
E le stelle
parevano occhi a scrutarle il cuore
Leggevano i suoi pensieri
E davano voce
al suo tempo...
Come neppure lei
avrebbe saputo fare
Ora
si rivedeva
-su-
per quell'irta interminabile salita...
Ad ogni passo
sassi e rovi
Sulle sue esili spalle
quel pesante fardello...
Mentre cercava
-chissà per qual divino aiuto-
d'attutirne l'urto...
Che importa -si disse-
se il mio fiato -ora-
s'è fatto troppo corto
E dolgono tanto le mie ossa
E nessuno sa quanto vorrei
farmi carezzare dall'aurora...
Per ogni conquista resa al mondo
v'è sempre un cristo ad espiare
E chi
della ripida salita
del sangue
-fra i sassi e i rovi-
non si ricorda più...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis30 gennaio 2012
Tante difficoltà nel sentiero della vita, talvolta più arduo del dovuto... ma c'è sempre una forza invisibile che ci dà manforte per arrivare al traguardo... Poesia piaciutissima
C
CompoCo25 aprile 2012
"Per ogni conquista resa al mondo, v'è sempre un cristo ad espiare", una frase che racchiude in se, tutta la forza di questa poesia. Complimenti

