804 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 31 gennaio 2012 · lettura 1 min · 4374 letture

Lasciando al fato, l'ardire d'intervenire

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
vorrei incontrarti dietro ai lustrini dell'apparenza ridisegnarti nel quadrante della mia esistenza vorrei capire il senso in cui gira il vento perché c'insegue al contrario mai riposando ...
♥ 0 💬 13
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Assenzio31 gennaio 2012

impigliata tra quei vorrei l'anima è reduce di una tempesta; adesso che è arrivata la quiete l'aria è più leggera, ma a volte la quiete stessa è più fatale di una tempesta... dietro quei lustrini ci sono più che semplici quinte, in quel quadrante c'è più che l'essenza di una vita intrecciata, dietro quel senso ce ne è un altro che aspetta solo di essere colto... forse in ciò che ancora non è stato detto e che forse mai direttamente sarà pronunciato... ma è proprio qui che sta la magia, in quella suggestione di parole che si fonde alla sospensione, a quei puntini, a quegli spazi bianchi... che aspettano forse... più che una risposta una "sana interpretazione". Complimenti a una penna che segna ed in- segna... Davvero bella Aldo, impecca

Clara Gismondi31 gennaio 2012

Notevole poesia fatta di impressioni... come un quadro impressionista... si lascia disegnare in direzioni le più disparate, in grande, in piccolo come una figura che si ridimensiona fino a scomparire... In quel quadrante ci può stare di tutto eppure tutto è così fuggevole... come la vita. Bisogna fermarsi e raccogliere il senso, qualunque esso sia. Ci deve pur essere una direzione verso la quale l'apparenza diventa specchio dell'anima! Stupenda!

Rita Cottone31 gennaio 2012

vorrei incontrarti un giorno lontano, quando la mia anima sarà rinata o sopravvissuta al dolore di averti perso... e comprendere il senso della vita e di tutto ciò che c'è dietro ...e tutto ciò che ancora verrà...riaverti ancora e capire dove gira il vento che maledetto a volte rema contro facendoci male e continua, continua a non fermarsi mai... fino a quando noi sfiniti ci arrenderemo alla sorte... Mi piace questo tuo poetare ...

EnzoL31 gennaio 2012

la chiusa, mi ha fatto venire i brividi... l'ho visto quel vento che soffia contrario, sempre e maledettamente e che non da tregua, brevi ed intensissimi versi Bilato struggenti

Annamaria Barone31 gennaio 2012

ed è meravigliosa poesia, questa dedica dell'autore. La domanda che forse si fa ognuno di noi quando incontra una persona speciale, è proprio quella di conoscerla, nel suo profondo e semplice nocciolo, senza lustrini, senza quei comportamenti, a volte un po' forzati, con i quali spesso ci si pone quando vorremmo piacere a tutti i costi, arrivare alla vera essenza e sentirne le vibrazioni, senza inutili orpelli, senza maschere seppur lievi, senza... rete. E quando parla d'amore, questo eccellente autore, riesce ad accarezzare ed incantare, fino alla chiusa, una perla preziosa e di delicata inimitabile bellezza

Duilio Martino31 gennaio 2012

c'è tutto in queste poche righe... c'è la fatica la caparbietà ed ostinazione di andare cotro vento il tempo che passa inesorabilmente e l'affanno dell'anima che non riesce ad agguantare il sogno! Non mi dilungo hanno detto tutto. Dico solo Fantastica!

alessandro mazzeo31 gennaio 2012

E' proprio così. Per quanto pensiamo di essere grandi e forti siamo sempre esili piccole figure, in balia del vento e delle onde, sospinti e sballottati. Riusciremo mai ad avere il controllo? A sceglire le nostre direzioni?

Barbara Golini31 gennaio 2012

è un'anima che grida il suo sentire questa tua commuovente e forte come non mai... tenera e allo stesso tempo cosciente... sei tu il tuo essere e il tuo sentire.

Se stai invecchiando invecchieremo insieme, perché tu saprai parlarci nella nostra lingua e noi ti capiremo...

Elena Poldan31 gennaio 2012

Emozionante questo breve, ma intenso testo, che ben dipinge emozioni trattenute dentro a un delirio che s'incarta nella vertigine d'un sogno sfiorato... Bellissima!!!

Angela Fragiacomo1 febbraio 2012

inutile perdita di tempo l'attesa di comprendere, tanto più in amore... ammesso e non concesso di riuscirci, quando crederemo d'aver raggiunto la comprensione, nella migliore delle ipotesi il vento avrà cambiato verso altre infinite volte... in amore non dovrebbe esistere il tempo condizionale, si dovrebbe vivere il presente o il passato prossimo... lirica che io personalmente trovo amara, ma come ciascuno, anch'io ci metto il mio sentire, unico, irrinunciabile... felice o infelice che sia

Fiammetta Campione1 febbraio 2012

Sui versi, che tanto mi sono piaciuti, hanno detto già di tutto; mi voglio soffermare un momento sulla nota, che mi ha colpito per la veemenza e per quelle pause, per quello che dice e quello che non dice... la percepisco come una prosecuzione della poesia... parere assolutamente personale.

Paola Galli5 febbraio 2012

a volte persi dietro l'apparenza ci nascondiamo da noi stessi! si desidera allora ritrovare il senso dell'esistenza per potersi incontrare di nuovo! e corrersi ancora incontro!