Il richiamo del cuore
Silvia Pozzi
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Ho seppellito il cuore
per non sentirlo battere più
mentre l'alba nasceva
rischiarando
la naturale fantasia
del mio amore.
Ho tentato
di reprimere battiti
ma il suono incerto
di un'arpa celtica
teneva legata
l'anima al cuore.
Palpiti repressi
vagano nelle notti effimere
di un'estate sincera
con i grilli e le cicale
con il sole e la luna
e vago senza meta
con il supremo assunto
che mi libera il cuore.
Il confine assoluto
tra l'odio e l'amore
il custode severo
il sovrano il mentore.
Un richiamo dei sensi
mi ridona alla vita.
©
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L'autore
Silvia Pozzi
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E
Commenti (1)
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Emanuele Martina11 dicembre 2012
infatti... il cuore nonsi puòseppellire, molto bella, complimenti

