Arpe di mare

Raffiche di vento
tra crinali e creste trasparenti,
come diafane ali di mare.
Folate impetuose
a picco tra cristalli liquidi
di zaffiri e smeraldi.
E guizzi di luce e colore
che oscillano
tra archi fluidi di onde
fino a dissolversi
in spumeggiante bava di mare.
Ovunque, sulla pelle e sulle labbra,
fresco pulviscolo di sale
e saette di sibili
tra le fronde di tamerici
chine su ombre
vibranti al sole.
Nell'aria così sedotta
germogliano pensieri veloci
e lievi
sospesi e in fuga
tra le corde aeree
di arpe melodiose
suonate da raffiche di vento.
©
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