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Riflessioni 31 gennaio 2012 · lettura 1 min · 1502 letture

L'eccezione

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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L'eccezione ha una sfida aperta con le regole si divincola dalle forzature è una lieve deviazione per sfuggire a linee rette intransigenti Proprio quando credevo di aver ormai detto tutto scompare la mia proverbiale sicurezza lo saper distinguere la verità tra i giochi di prestigio e la mediocrità che mi propini quotidianamente Così adesso tutto ciò che ci sovrasta diventa la terra sotto i piedi come può essere una sorpresa portarti fuori a bere quando stavi per andare a letto ...farsi di ossigeno e lasciar arrugginire già il domani... Così guardando in alto e scoprire chi manovra la nostra presunta libertà nello scegliere di dire ancora "no" che la norma infrange la fantasia e ancora di più la volontà L'eccezione è una svista del quotidiano che piega i rami ai giorni mentre ci affliggono le incombenze è una porta che si socchiude per spiare tutto ciò che ci attende
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L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (5)

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hy ju31 gennaio 2012

L'eccezione che non è l'eccezionale. E' quell'incrinatura, la dissonanza di un momento, oppure il riuscir a far caso a quella sfumatura che trasforma il tutto.

viviamo in una sorta di inferno capovolto... proprio così!

Alessio Falaschi1 febbraio 2012

Colui che al contatto cogli uomini non é passato per tutti i colori della miseria, e diventa volta a volta verde o grigio per la ripugnanza, per la nausea, per la compassione, per il pessimismo che é frutto della solitudine, non é certamente un uomo di gusti superiori: ma ammesso ch'egli non prenda sopra di sé volontariamente il pondo e la noia di tutto ciò, che tenti di sottrarvisi con ogni cura e resti nascosto silenzioso ed altero nella sua rocca, ebbene, una cosa è certa, ch'egli non é nato, non è predestinato alla conoscenza delle cose. Imperocchè, se così fosse un bel giorno dovrebbe dirsi "al diavolo il mio buon gusto, la regola è più interessante delle eccezioni - di me, che sono l'eccezione », e discenderebbe nella folla.(Nietzsche

cocòveronicacroccia1 febbraio 2012

Sarebbe bello fosse la regola e non l'eccezione. Bella poesia! Complimenti!

Emanuele Martina1 febbraio 2012

ricca di metafore, a spada tratta per la sincerità, ormai alle rive della nostra vita, lirica molto piaciuta, complimenti