Et fugit velut umbra
Denny Millanti
25 poesie pubblicate
+ Segui
l’alato piacer a se m’incatena
dolce l’imago sogno m’apprende,
fistolo di selva oscura m’assale,
lubrica vertigine famelica m’avvolge
libero al beato il tutto contrar…m’è vita
e nudo com’acqua in terra, m’ossequio
desiato servo pel ratto m’accascio,
animale d’erudita voglia m’incarno
e spirali, di tenebre m’avvinghiano,
centripeta forza alterna m’accresce,
ombra che fugge e mai permane m'esalta
cruenta estasi intuisco e m’orgasmo,
ergo e a luminosa quiete m’accoccolo
m’assolvo eppoi m’abbandono
"qui quasi flos egreditur et conteritur
et fugit velut umbra,
et numquam in eodem statu permanet"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Denny Millanti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
