Nana Bianca
Denny Millanti
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Liquida si fa la pelle nell’attimo dopo un pensiero d’esilio
e scappa per traiettorie folli dal mio corpo bollente,
inerme urlo al passato che le mani ripulisca sull’anima,
il dolore non sento perché felice e lustro esaurire mi vedo.
E' come la vita, che si specchia a fine in una pozza di sogni.
Nana fiammela bianca dolce morte, cheta m’aspetta
e se un battito d’ali o un soffio dal tuo lontano infinito
vivere poteva per sempre in quella mia stilla di ultimo fumo
ninnolo mozzo di cera rimanevo li, sul tavolo del cielo.
Per ardere caro, non appena la luce abbandonava i tuoi occhi.
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Denny Millanti
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