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Riflessioni 3 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1576 letture

I qualunquisti

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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Non credere sia facile dire tutto in pochi versi in questo schema ormai rodato che rende tutto più complesso come qualche anno fa gli accordi La questione in fondo è che abbiamo attorno degli stronzi che si inamidano il cervello e non resta altro da fare che perdonare o sparare Che sia o non sia degli idioti la felicità o di chi ha ascoltato troppa new wave il sentirsi di fatto detentori di chissà quale verità Non è questione di coerenza e nemmeno di imparare a fare senza di ripiegare su velleità meno spropositate di sorridere a tutti perché prima o poi si invecchia e si ha bisogno di compagnia Non è proprio facile dire adesso quello che ho nella testa tantomeno nei coglioni prima che arrivi fine mese e mi versino l'anestesia I qualunquisti dicono che tanto "rosso di sera buon tempo si spera" e "me ne frego" io ora preferisco tacere e vomitarvi sulla testa
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L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (4)

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perlanera3 febbraio 2012

No, non è facile dire tutto in pochi versi. Siano scritti in prosa o in poesia devono essere frutto di pensieri meditati per trasmettere qualcosa che non sia sciocca ovvietà che ha il solo scopo di ricevere consensi. Non è facile dire quello che ci passa per la testa, ma che adesso hai i cordoni pieni di quest'andazzo generale l'hai espresso benissimo!

Sapere d'avere ragione e sentirsi rispondere che la ragione è degli stronzi... va bene, se così deve essere, allora sono felice d'essere la stronza che sono, perché so d'avere ragione, come lo sai tu e quello che vedi tu lo vedo anch'io...

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hy ju3 febbraio 2012

Anche se non è facile dire tutto, cantarlo in rima, dirlo si deve e star zitti è un crimine. Star zitti è lasciar fare, lavarsene le mani. La responsabilità è di ciascuno, di tutti presi uno ad uno, nessuno escluso.

Turan4 febbraio 2012

hawww, bella socio, soprattutto condivisa, mi spiace non aver posto il mio commento mentre il tuo scritto era in home page, ho letto anche la risposta in versi dei puristi e soprattutto dei nuovi " so io er mejio e tutti l'artri so nessuno", quindi, un po' come dire, la lingua batte dove il dente duole, hai colto nel segno, e soprattutto mosso un po' di acque (sporche), una stretta di mano e... alla prossima... socio.