Il pescatore
Maria Rosa Cugudda
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Grida da lontano
il pescatore dalle reti
lacerate
Nell'onda s'incunea
il pensiero assente
mentre il sole
cela
Verso luoghi incerti
invia la sua anima
a gioire
dove l'uomo nulla
chiede allo straniero
se non
di lasciarsi andare al calore del mare
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (3)
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carla composto4 febbraio 2012
bellissima lirica sentita metafora... grida di un pecatore dalle reti lacerate... versi eleganti e sentiti...
C
Citarei Loretta Margherita4 febbraio 2012
un'incantevole poesia, ben scritta complimenti, lirica notevole
Patrizia Ensoli5 febbraio 2012
Molto bella e sentita, grande metafora e versi eleganti Piaciuta


