Cancellami gli occhi

Cancellami gli occhi
che non guardino sorgere la luna
lasciami tranquilla
i tuoi baci sulla spalla
sono serpi e ramarri in doppio sciame
di flauti e violoncelli
nei tocchi delle tue dita
rumore di orchidea chiusa, soffi e scoppi
di risa e tamburelli
ma cancellami gli occhi
che non ascoltino il sapore maligno
delle tue mani sui miei fianchi.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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B
Barba11 febbraio 2012
Davvero originale ed a tratti inquietante... veramente particolare. Mi piace assai!
