Cara prudenza

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band
Commenti (4)
quel sentirsi persi... come strade senza uscita... perdersi, ritrovarsi e perdersi nuovamente... Menate, storie sudice, insistere... RESISTERE... ai margini di noi scorre questa strana vita che ci rende figurine e figuranti... l'importante a mio avviso è galleggiare... mi piace questo tuo nuovo modo di raccontare le cose. Bravo Ale.
Come si può mai darti torto, vecchio mio. Più difficile amare l'estate, quando non c'hai nemmeno un giorno di ferie. Più facile cadere, su strade che non conosci. Categorie per quello che si sembra, mentre non c'è un nome vero, un solo nome, con cui chiamarci.
Letta tutta col fiato sospeso, porta a riflessioni anche fastidiose e trovo nella chiusa una soluzione di vita. Molto bella e molto importante come testo!
Mi piace il verso: è troppo facile amare l'estate. Come dire che amiamo le cose scontate, quelle che è facile amare, quelle per le quali non vi è alcuno sforzo. Come se poi le cose più difficili non le riuscissimo a compiere. E' una poesia semplice che fa riflettere.

