colpevole
pochi scellini buttati ai piedi del letto,
un sorriso rimandato dallo specchio infranto d'avanti a te,
le gocce del suo sangue che scorrono tra le tue dita,
la tua maglia ormai fradicia
e le mani mute testimoni del crimine appena compiuto.
sul volto di lei
la bocca semiaperta in un urlo di terrore
che mai è riuscito a sgorgare,
le sue mani ancora legate al letto
e intorno l'odore di carne bruciata,
il letto disfatto
colmo di sangue non ancora rappreso.
ti aveva offerto ciò che andavi cercando
o almeno così pensava lei,
in quelle zone malfamate di una città sempre più ricca,
con pochi soldi in tasca e ancor più miseria nella sua anima,
una giovane vita appena deviata
da una società sempre più contrastante,
controproducente,deviante...
che ti abbandona,ti umilia,
ti relega negli spazi buii,nelle zone più nascoste.
eppure,
se avesse saputo cosa andavi cercando,
in quelle strade colme di miseria
in quei vicoli buii pieni di malfattori all'opera,
lei non avrebbe mai barattato
la sua vita per pochi devastanti attimi di terrore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!