E scrivo
Carletti Romano
24 poesie pubblicate
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Mi piace aspettare
la nascita di un nuovo giorno
da dietro le persiane chiuse,
indovinare che tempo farà
osservando la luce
che filtra attraverso le fessure.
L'alba timida lentamente,
ma inesorabilmente
inghiotte la notte,
magico momento:
il buio diventa penombra,
un paesaggio lunare
sembra la mia stanza.
Di sicuro non piove,
non s'ode il ticchettio della pioggia
sulla grondaia,
nè lampi... né tuoni
ripetuti dall'eco del cortile.
Voci,
quelle si
le prime voci,
e il pianto di una creatura,
annunci
della vita che riprende
i suoi rumori
colori, odori, sapori.
Un nuovo giorno da vivere e lottare:
per l'uomo e la sua realtà,
per il bambino e il suo futuro,
per il vecchio e il suo domani.
E allora vieni sole
dacci oggi il nostro calore quotidiano.
Un senso di euforia mi pervade
e allora m'alzo dal letto
e scrivo...
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Carletti Romano
Commenti (1)
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Mauro14 febbraio 2012
Considerazioni sul quotidiano vivere, espresse in versi semplice e reali. Il ritorno alla vita dopo il buio e la nuova lotta per la sopravvivenza quotidiana, da affrontare a viso aperto. Una sferzata di ottimismo in queste righe, magistralmente espresso . Molto gradita.

