L'ombra del perdono

E ho sputato sangue marcio
annullando le parole
ubriacandomi di notte
per non sentir battere il cuore.
Inebriare ogni senso
di musica e sapere
e ora che ho perso il mondo
scivolo impotente senza ascoltare.
Singhiozza un fiato interrotto
straziato da una candida violenza
stringendo ai polsi catene d'oro
fermando mani vogliose di carezze.
Negli inferi dell'essere
l'oscura presenza si fa sentire
la lontananza che rimane
tra quei sorrisi vibranti d'amore.
E se il tempo mi sarà testimone
tremerò nell'ombra del perdono
lasciando lei nella più dolce morte
combattendo ora e per sempre.
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L'autore
morena
Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita14 febbraio 2012
il tempo porterà il perdono, profonda bella poesia, complimenti
