Tropici natali
Nell'alibi concordato
in villa,ora guscio d'uovo
non schiuse e da forzare,
in questo freddo Natale
che fa tremar le foto ai morti,
pieno di luci che non arrivano
ad abitudini,non accendono ricordi
di desideri andati
l'ultimo saluto di due bocche
raggrinzite sula pelle schifata
Lui parte ai tropici a gustar
genuine giovani carni
servite nel piatto controparte
d'elemosina
e l'angelo d'acciaio che lo porterà
allo sparo di decollo ti libererà
Signora
a rimirar il prezzo pagato,
una pelliccia d'animale esotico
ormai festa finita di mosche
Nell'etica importante fingerai
in mimiche di consumata attrice
dolor d'abbandono,ansie inconotrollabili
per attesa di festoso ritorno
sarai farfalla esule a polline
nel tempo a marcia indietro
e nel pensierp fisso
parità di corna e fuori sincronia
i due amplessi distanti saranno
cancellati al peccato con una statuina
aggiunta al presepe
e una mancia al portiere
per l'occhio guercio ad occultare
un minorenne esile
con desideri ipotecati
Al ritorno due dentiere lucide
si faranno croce a seppellire
il recente passato
---------------------------------
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!