La parte migliore di me
Riconosco ancora il tuo profilo
in mezzo alla folla e agli
asfalti umidi di neve,
sotto ai lampioni e
le luci deserte della città.
Il tuo profilo come
incrollabile pensiero che
viaggia in cuor mio
tuttora preservato da ogni male
quanto riflette ancora
l'immagine struggente di me e di te...
Ho riconosciuto il tuo profilo
una sera di febbraio
sopra alle pozzanghere
accanto al suo,
ed il mio triste come
ghiaccioli sciolti al sole
ascoltava il vento e la vita che
ricorda quanto non si piange
un amore perduto quand’egli
ti ha messo le ali e
spezzato le ossa.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele16 febbraio 2012
straordinariamente bella... si sente il particolare che t'assorbe e ti concina l'anima per come un così triste elegia di fantastico splendore poetico il suo dire interpretato col cuore avvolgendo la POESIA con classe e stile che ne forma il suo splendore...è fantastica... complimenti
