L'ultimo canto

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (3)
unico superstite di città morte... una metafora indovinata... profonda ...in versi concisi ed ottimamente stilati... complimenti all'Autore
Profonde osservazioni in un poetare sempre avvincente e intinto in immagini assai significative... Poesia molto apprezzata
Stupenda breve... il paradiso ha senso solo se c'è condivisione la solutudine inevitabilmente determina la morte dell'anima!! Grande questa breve! Da infiocchettare!



