Come una farfalla

Come farfalla
averti incontrata
averti perduta.
Nascere a primavera,
morire fra le rose
trascorrere la vita
fra i boccioli socchiusi,
silenziosa,
colorata.
Ti lasci trasportare
lontana dal vento,
volteggiando sui petali
da cui sorbisci delizia.
Nel giorno che muore
ti guardo dormire
e sento un brivido
al ricordo
di un tuo tocco
leggero,
ma vitale.
E adesso vai,
volteggiando sinuosa,
spandendo lontano
una melodia senza tempo
©
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Commenti (1)
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Lauretta4818 febbraio 2012
Una lirica d'amore e una melodia di petali eterei offerta al cuore. Bella metafora. Una poesia ben stilata, entrata bene nel tema a mio parere. Molto apprezzata" .
