Morirò con te

Da troppo osservo
immagini di forme e linee
che da mai
disegnano il mio stile.
Disprezzo quel che vedo
solo difetti tormentano la testa
niente più consola
solo argini di sgomento.
Non sostengo questo corpo
non lo voglio per l'eterno
lo sfinirò
lasciandolo agonizzante senza fiato
senza mosse
da dover ancora trascinare.
Consapevole ti annullo
perché ho il potere di farlo
tanto questa vita
è stata tutto uno sbaglio.
Questo è quello che so fare
vomito l'anima perché il corpo mi rispetti
e lascio questo schifo
perché un giorno mi assomigli.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
morena
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi18 febbraio 2012
Autrice che leggo per la prima volta; colpisce il ritratto dei ricordi in una dimensione armonica e articolata. Splendidi versi.
M
Miriam Morandini18 febbraio 2012
Questi versi nascondono un profondo dolore che conosco, bello sapere che sono ricordi. Veramente coinvolgente questa poesia, se mi permetti ti invito a leggere una delle poesie che ho scritto" Eppure volevo volare".
Stefano Sivo24 ottobre 2013
Raramente ci si imbatte in versi così profondamente incisivi. Incidono e sferzano queste parole che trasudano dolore... e stanchezza... in un'empatia che trascina il lettore drammaticamente verso il margine della sofferenza. Una poesia potente... com'è potente il talento di questa autrice di cui "ripesco" con gioia questi DIMENTICATI propositi...


