Il tempo della mia libertà
Non ho tempo da perdere,
quello che mi resta,
serve a me;
non mi interessa,
chi dice questo,
quello,
io resto qui,
non mi muovo,
non mi sposto,
non faccio,
non vado,
né corro;
resto qua,
e cerco la mia libertà,
libertà,
di perdere tempo,
di indulgere,
di rimandare a domani,
di non fare, e stare a
guardare il mondo correre,
di pensare,
riflettere,
prendere fiato,
stare attento
a quello che faccio,
non fidandomi di nessuno,
libertà,
cerco solo la mia libertà,
libertà di pensare autonomamente,
di avere sentimenti segreti,
quando voglio io,
di amare quando mi va,
quando lo decido io,
non perché lo dicono altri,
libertà,
la mia libertà.
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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