L’odore dell’aria dei tuoi capelli
Stasera ricerco tra la nebbia
L’ombra tua antica frettolosa
Correre di fretta alla stazione
Incrociando ignara e freddolosa
La più genuina mia emozione.
Ridipingendo tutto attorno
Il tempo ha fatto il suo lavoro:
qualche ruga in più sul volto
e nella clessidra delle ore
tante crepe in più nel cuore.
Ma non ho mai scordato,
mai l’ho fatto né vorrò farlo,
pur se da anni dormi al mio fianco
l’odore dell’aria dei tuoi capelli
di cui non sono né sarò mai stanco.
Ed adesso pur in mezzo alla gente
Che mi passa accanto indaffarata
Vorrei gridare, bimbo pazzo ancora,
che oggi ti amo più di allora.
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