E' tutta una ricetta... sbagliata

Immergere piccole mani
ancora da bambina
in acqua gelida
sotto un getto d'acqua che purifica
Accuratamente scegliere ingredienti
uno per uno
tra l'economico ed il gradevole
Gettare tutto
alla rinfusa
senza un ordine ben stabilito
insieme
impastare
amalgamare
uno strato su un altro
tra tuorli ed albumi
che appiccicano
Un impasto che via via
sempre più giallo
omogeneo
non prende nessuna forma
si impasta
si unisce al delicato
al morbido
E' l'attesa
i minimi dettagli
le quantità
le bilance
che se vogliono
ci tradiscono
E ci sono teglie
belle
pulite
splendenti
molto spesso dimenticate
che non ti dicono
quanto
non sono esatte
E tra pallini neri
e vetri opachi
tra il tepore
che fa sembrare tutto buono
E l'odore
di dolce, caldo, baia, neve, natale
ti entra nelle narici
e ti infligge una potenza
che in realtà non hai
In realtà
apri il forno
e ti basta un solo stuzzicadente
piccolo
appuntito
insignificante stuzzicadente
per sapere che non è il momento
Ti basta solo vedere
il tuo capolovoro
sgonfiarsi
come un palloncino
nelle mani di un bambino annoiato
La verità
è che la ricetta
da sempre
è stata sbagliata
...tragicamente sbagliata!
©
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