Vietato l'assolo per violoncello
Pino Penny
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Siamo aridi se dopo questa notte
il sole non bussa ancor le porte
sono monotono come le grevi note
di un violoncello d’altronde assonnante
suonato in un continuo assolo assordante
mi domando, fino a quando questa partitura
scritta crudelmente e con obbligo di lettura
mi farà suonare l’assolo dello -Strazio d’ Eustachio-
ch’è indolenzisce tutti i grovigli imbudellati. Cacchio!
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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In Venere veritas19 febbraio 2012
è molto raffinata la ricerca musicale che opera questo autore, in discesa, e quasi dissacrante, anche se... forse manca del reale contenuto.
Ferny Max Curzio20 febbraio 2012
M'è piaciuta più che discretamente, per quant'è vero che mi piace moltissimo il più che anticonformistico Autore.


