Impercettibile fluire

sei pronto
a dividere lo spazio infinito che ci separa
in piccoli minuscoli insignificanti frammenti di buio
ad attraversare il vuoto del mondo che ci circonda
poiché non esistono parole per definire
l’impercettibile fluire del sangue nelle vene
siamo nudi e ansanti
sotto questo cielo tra le pietre e la neve
è facile perdere la sensibilità
rimanendo annichiliti l’uno nelle braccia dell’altra
prigionieri del vizio inevitabile dell’amore
e del colore indefinito della ragione
preferisco di gran lunga
le sfumature di un campo di grano e papaveri
l’odore di noi di muschio e rugiada
le dita indaffarate lacerate non più sole
forse non è abbastanza per toccare il vento
di nuovo girare le spalle e ricominciare il passo
©
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (1)
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Andrea Mantello19 febbraio 2012
Perché non è poi l'amore il segreto dell'irraggiungibile felicità...? come in un grande campo di grano, viviamo di raggi di sole e null'altro... splendida poesia...

