"allo spuntar dell'alba"
e, una rondine libera nel cielo vola,
una tigre collari non vuole,
una farfalla per farsi ammirare ruota,
una femmina dal destinato uomo va, e
tu perché mia rondine, tigre, farfalla,
non sei stata la mia femmina?, e
aspettandoti consumo il tempo,
ogni rosario in silenzio sgrano,
mestamente in ginocchio prego,
ogni santo e dio imploro;
ma il destino è stato baro
il mio sogno è terminato:
allo spuntar dell'alba
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Commenti (3)
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C
Citarei Loretta Margherita20 febbraio 2012
ua poesia che descrive con ottime metafore la tristezza di un abbandono, a volte ci si illude e troppo si spera nella persona amata, notevole
carla composto20 febbraio 2012
delusione tristezza rammarico ottima la metafora di questo valente poeta...
g
giuseppe gianpaolo casarini20 febbraio 2012
Un disperato bisogno d'Amore (idilliaco e tenero- rondine e farfalla- o violento e carnale- tigre-?) dipinto con variegate e singolari immagini e struggenti invocazioni... ben costruita nei versi e nel ritmo...
