Mandarti al diavolo
Al diavolo
la tua ignoranza
le tue parole
che non conservi
non pulisci
le tieni dentro impolverate
e le fai volare al vento
quando vento non ce n'è
Al diavolo
la tua insensibilità
la tua incapacità di tacere
chiudere le labbra
e non aprirle fino a data da stabilire
Al diavolo
me
che non sono bastarda come te
per umiliarti
mortificarti
e renderti zero davanti ad altri
Al diavolo gli altri
che non si curano
di mandarti al diavolo a loro volta
Alle tue battute fuori luogo
alle tue cafonerie
ai tuoi accorgimenti
che nessuno ti chiede
alla tua mancanza di tatto
Al diavolo me
che ancora non riesco
a non farmi scalfire da te
Al diavolo tutti i miei difetti
che si mostrano a te
come complici contro di me
Al diavolo questa rabbia
che non vorrei
questa soddisfazione che impacchetto
e renderti più gioviale
il tuo gioco da infame
Al diavolo questo mio piccolo dolore
e le mie lacrime che oggi non smettono di scorrere
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Commenti (1)
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Angela Fragiacomo20 febbraio 2012
rende molto forte la rabbia contro sé stessi, quando un sentimento ci lega così forte, che sia di rabbia, odio, amore non corrisposto, quel che sia sia, ciò che ci fa rabbia è quell'attimo in cui non riusciamo a liberarci dall'odio, dalla rabbia stessa, come si dice "esser superiori"...e allora sì, vien solo voglia di mandar tutti al diavolo! Noi per primi, così fragili... piaciuta e condivisa!
