Non ho che luce fra le cosce

Non ho che luce fra le cosce,
precipita di petali azzurri
e di silenzi adunchi
la profondità del tempo
tra le piaghe d’amore inflitte
nella carne in tempesta
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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B
Barba25 febbraio 2012
Che verso sontuoso il primo verso! Che grande apertura di luce e di Poesia! Incantato dalla sublime bellezza del profondo immaginifico essere.
