Il giorno vuoto
Sovrano è il vuoto
Una canzone che non bisbiglia
Cuori spezzati
Gridano senza fiato.
La fata nera ha posto l’occhio
sul suo pensiero.
Sgretola la pietra del selciato
Ammorba l’odore del tiglio
E cammina stanca
La figlia del sorriso
Oggi tutto tace
Il cuore non ragiona
Occhi pesanti per vedere un arcobaleno lontano.
Oggi tutto tace
Sovrano è il niente che dilaga
E lascia il capo chino
A riveder
Lontano ieri
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Cristina Pinochi
Mi chiamo Cristina Pinochi Scrivo da sempre e non smetterò mai Ho già' esordito con la raccolta di poesia :Il giardino dei miei pensieri Sono burro e acciaio Non ho un argomento che prediligo Poesia per me , è quel lampo d'emozioni che colora il tuo il foglio Dopo la scuola magistrale ho proseguito i miei
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli26 febbraio 2012
quando i giorni ''vuoti''arrivano tutto si scolora... l'anima in pena sospira appena ed è facile poter restare a galla rimembrando un passato che possa alleviare queste sensazioni malinconiche che attanagliano il cuore... versi che apprezzo
