Dalla parte del bambino
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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Vedo la mia infanzia
sfuocata,
attraverso il riverbero
delle mie angosce.
Il cancro di quel ricordo
convive nel mio cervello
con me, inestirpabile,
vergogna di vita vissuta
a causa di altri,
muto urlato dolore
negli occhi e con gli occhi
senza poter parlare.
Nulla serve,
e schifo ti fa la stretta di mano
di colui che ti ha ucciso da bambino,
senza lasciarti una via di fuga dai tuoi pensieri di strazio.
L'età e il tempo, ricoprono il cancro
con ragnatele putride,
che lo lasciano vivere e respirare
finché avrai modo di farlo anche tu.
©
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