Fanne lago

Antico cuore
ti agiti nel letto vestito di lenzuola lise,
concimi il guanciale diario di trascorsi sogni,
coltivi ancora sentimenti
che ti fan strappare i petali dei fiori,
indossi scarpe nuove che fan rumore
a distruggere il silenzio di ponti spezzati della mente.
Antico cuore malato di follia
vaghi per strade senza fine
deserto di rose senza stelo profumate di sole.
Fermati un istante, non aver timore
ci sarà tempo sino a quando c'è l'anima a tenerti compagnia.
Sino a quando ci sarà un calamaio
dove intingere parole da dedicare a lei.
Non aver timore del tempo che trasforma le rughe,
sino a quando avrai da raccontare la fiaba
che inizia col suo nome.
Ascolta vecchio cuore, raduna le tue lacrime
fanne lago in cui specchiarti e ritrovarti giovane.
Non ha età il tempo senza le rughe dell'amore.
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L'autore
leonardo d’auria
militare in pensione, sessantenne, ho riscoperto, dopo anni di anonimato interiore, il gusto di esprimere emozioni della mente.Spero di dare un'emozione a chi sente l'anonimato interiore che per tanto tempo mi ha attanagliato.
Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita6 marzo 2012
un'incantevole poesia, una canzone d'amore molto armoniosa, complimenti