Serial Killer

Nel suo ghetto malato
stantii percorsi
ricalchi di orme di fango
cammini minati
Con bieco livore
traccia strapiombi infernali
in tragitti di morte
innesca il tremore
Languisce in complessi
marciti, distorti
che assestano colpi
pur al suo cuore di muffa
Tra ferri roventi
scartella sistemi sventati
di macabri istinti
miasmi in stagni lavati
Eppur non si trova
ignoto è il suo volto
rimane un caso irrisolto
lui prosegue la sfida
nel suo gioco di morte.
©
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