Incubi

Commenti (4)
Non c'è scheletro che tenga... se gli armadi son pieni... del presente! Far piazza pulita del passato d'altronde ci farebbe sentire veramente nudi! Un bella diatriba!
certo un bel dilemma! se coglierli in fallo o lasciarli chiacchierare nell'armadio!... e più passa il tempo e più loro aumentano! ed il loro vociare diverra assordante! bisogna farsene una ragione non se ne andranno facilmente!! sentita e condivisa!
saranno gli stessi, o i fratelli, che molestano tutti noi... quegli scheletri che non facciamo in tempo a cacciare, sembra si riproducano come conigli! mentre abbassiamo la guardia della nostra coscienza... loro proliferano nell'armadio... forse, più che sorprenderli, bisognerebbe lasciar aperte le porte, togliere la chiave dalle serrature, impedir loro d'accucciarsi tra le nostre cose, smascherarli di giorno, complice la luce del sole... introspezione che coinvolge, in una forma sempre diretta e originale, tipico stile d'autore
è un brusio che sale, e che sopratutto nel proprio buio si fa a volte insostenibile, dipende anche da che scheletri ci celano tra le ante carnose della nostra coscienza... testo diretto e geniale, che sento molto per il tema trattato... me lo aggiudico all'asta dell'incubo e me lo conservo per riproporlo




