Modigliani e Livorno

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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Apprezzabile l'osservazione del nostro Lucianone, che s'impegna a dire che, in occasione del ritrovamento delle teste false nel fosso, si gettò "merda" su Modigliani da parte di tre giovani burloni che avevano scolpito le "teste" con un trapano, ricoprendole poi di borraccina per simulare il passaggio del tempo. Però si dovrebbe anche, a questo punto, osservare la bravura della critica ufficiale che, in gran parte, non esitò all'inizio, fino a che lo scherzo non venne rivelato, ad attribuire quelle teste all'arte somma del pittore- scultore! Comunque apprezzabile il sonetto dell'amico Tarabella, che rende onore ad un Artista gloria di Livorno, dell'Italia e dell'Arte.
Io apprezzo - di Livorno - i pittori Modì (battezzato Dedo) e Fattori, i poeti Caproni e Tarabella (detto Lucianone), il grasso e feroce umorismo dei suoi cittadine ed il loro spirito di tolleranza che deriva da un plurietnico multiculturalismo storico,... ma apprezzo anche la geniale burla delle teste ritrovate che nulla ha tolto né a Modigliani, né a Livorno, ma ha semmai riconfermato l'apprezzabile istinto di dissacrazione e lo spirito vivacemente anarchico dei livornesi.
Certo fu uno smacco per i sapientoni, che tutto sanno ma niente conoscono... e l'humor livornese... per loro fu fatale...!! Che dire Modì come tutti i grandi viene rivalutato dopo la sua morte... Comunque non mancano neppure a noi gente d'estro e di cutura... a partire dai classici Fattori e Mascagni... poi basta leggere ogni nome di una via per fare sensazionali scoperte che dovrebbero riempirci il petto d'orgoglio... e pensare eravamo una città costruita da pendagli da forca... (un cacciucco) Piaciuta...


