499 lettori online · 362.589 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 25 febbraio 2012 · lettura 1 min · 3499 letture

Modigliani e Livorno

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
T'hanno mandato in culo ber mi' Dedo l'amici tua e tutti i livornesi loro, che sono rossi ma borghesi, furano i primi a ditti: Nun ti credo! " Allora te pigliaste ir tu' 'ongedo ti piazzaste a Parigi co' francesi e in una 'asa senza punto arredo ti metteste a dipinge'. Son contesi i "colli e le tu' " donne" in tutto ir mondo e vargano migliardi di vaìni. Po' per buttàtti un po' di merda addosso (ciàn preso per ir culo in largo e tondo!) cosa vanno a inventà quell'assassini? La burla delle teste drento ir fosso.
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

nell'estate del 1984 si cercò di realizzare un sogno: trovare delle fantomatiche teste scolpite da Modigliani nel Fosso Reale a Livorno. Furono trovate tre teste... false. Fu una burla escogitata da tre ragazzi e Livorno diventò famosa per la sua trasgressione. Io li avrei messi in galera... Sonetto claasssico in vernacolo livornese.

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
i
il francescano25 febbraio 2012

Apprezzabile l'osservazione del nostro Lucianone, che s'impegna a dire che, in occasione del ritrovamento delle teste false nel fosso, si gettò "merda" su Modigliani da parte di tre giovani burloni che avevano scolpito le "teste" con un trapano, ricoprendole poi di borraccina per simulare il passaggio del tempo. Però si dovrebbe anche, a questo punto, osservare la bravura della critica ufficiale che, in gran parte, non esitò all'inizio, fino a che lo scherzo non venne rivelato, ad attribuire quelle teste all'arte somma del pittore- scultore! Comunque apprezzabile il sonetto dell'amico Tarabella, che rende onore ad un Artista gloria di Livorno, dell'Italia e dell'Arte.

Omero Sala27 febbraio 2012

Io apprezzo - di Livorno - i pittori Modì (battezzato Dedo) e Fattori, i poeti Caproni e Tarabella (detto Lucianone), il grasso e feroce umorismo dei suoi cittadine ed il loro spirito di tolleranza che deriva da un plurietnico multiculturalismo storico,... ma apprezzo anche la geniale burla delle teste ritrovate che nulla ha tolto né a Modigliani, né a Livorno, ma ha semmai riconfermato l'apprezzabile istinto di dissacrazione e lo spirito vivacemente anarchico dei livornesi.

Idalgo Visconti4 settembre 2012

Certo fu uno smacco per i sapientoni, che tutto sanno ma niente conoscono... e l'humor livornese... per loro fu fatale...!! Che dire Modì come tutti i grandi viene rivalutato dopo la sua morte... Comunque non mancano neppure a noi gente d'estro e di cutura... a partire dai classici Fattori e Mascagni... poi basta leggere ogni nome di una via per fare sensazionali scoperte che dovrebbero riempirci il petto d'orgoglio... e pensare eravamo una città costruita da pendagli da forca... (un cacciucco) Piaciuta...