Io sono la fiamma

Io sono la fiamma che arde,
io sono la fiamma che si consuma,
io sono la fiamma
e l'occhio,
io sono il fato,
io sono l'ebbrezza
di un tuo bacio
al sapore di oppio
di un'Inghilterra
di fine ottocento.
Acclamato, l'attore, se ne andò via
portando con sè il copione stesso
della sua miserabile vita.
Uno strano viandante si rifugiò al bar
e ordinò dell'assenzio:
gli offrirono il piacere
e la felicità,
al poeta concessero l'arte
& il dolore,
all'innamorato concessero la condanna,
al marinaio la deriva,
& al prigioniero la morte.
Io sono la fiamma,
io sono il cuore
che ti marcisce dentro
io tendo ad annientare il mio stesso romanticismo;
io sono
quello che tu non avresti mai voluto vedere
in una mattinata limpida.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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