Il gatto si morde la coda
Pino Penny
558 poesie pubblicate
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Piangono a libere lagrime
Violate palpebre ridenti
Sorrisi di pura estasi sformi
in maschere sgomente
mostruose visioni precludono
all’esistenza spezzata a metà
rincorrendo la morte
Dilemma
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Ferny Max Curzio26 febbraio 2012
Una sintesi onnicomprensiva dei danni sia fisici che morali indotti da quella che può considerarsi una malattia. Il problema è che le vittime designate sono dei piccolini indifesi che spesso tacciono in quanto coinvolti in un gioco psicologico veramente atroce dal parte del pedofilo stesso e poi della famiglia e della società nel suo complesso. Ottima resa stilistica ed emotiva. Un bravo all'Autore.

